KIT ESAME

Le prove d’esame

L’Esame di Stato dall’a.s. 2017/2018 prevede le seguenti prove:

  • Prova scritta di italiano
  • Prova scritta di lingue straniere
  • Prova scritta di matematica
  • Colloquio orale interdisciplinare

Per essere ammessi all’Esame di Stato è obbligatorio aver sostenuto le Prove INVALSI di italiano, matematica e inglese (reading e listening) nel mese di aprile.

La valutazione finale è il risultato di una media ponderata tra il voto di ammissione (50%) e la media delle prove scritte e orali (50%).

Prova Scritta di Italiano

La prova scritta di italiano è un testo scritto a partire da una traccia a scelta da una terna sorteggiata prima della prova.

Le tipologie di testo riguardano:

  • testo narrativo o descrittivo;
  • testo argomentativo;
  • comprensione e sintesi di un testo letterario, divulgativo o scientifico

Prima di iniziare, leggere con molta attenzione la traccia, individuando le parole chiave che possano suggerire idee. Pianificare con cura il lavoro e poi passare all’azione!

Per superare il blocco dello scrittore, segui i consigli contenuti in questa pagina: metodo

Occorrente per la prova: penna nera o blu a inchiostro indelebile, dizionario della lingua italiana, dizionario bilingue per i ragazzi che ne hanno bisogno, notebook per i ragazzi con DSA che sono abituati a scrivere su pc. I fogli timbrati e firmati dal presidente di commissione vengono forniti dalla Scuola. NON si può usare il bianchetto.

Prova INVALSI di Italiano

La prova nazionale di italiano serve a verificare la capacità di comprensione di un testo narrativo e di un testo espositivo-informativo e a verificare le conoscenze della lingua italiana. Non è un semplice test a crocette, come dicono alcuni, ma si tratta di una prova articolata. Dall’a.s. 2017/2018 non è più parte dell’esame di stato ma si svolge nel mese di aprile. Dall’esito di questa prova sarà rilasciato dall’INVALSI un certificato delle competenze da presentare insieme al certificato delle competenze rilasciato dalla scuola.

Per orientarsi nella lettura e nella comprensione del testo, si possono usare delle strategie efficaci per sfruttare al meglio i 90 minuti concessi per svolgere la prova:

  1. leggi soltanto il titolo e osserva attentamente se ci sono immagini o altri elementi grafici che aiutano a capire di che cosa parla il testo
  2. leggi le domande cercando di capire di che cosa parla il testo
  3. leggi tutto il testo, soffermandoti sui dettagli richiesti dalle domande
  4. rispondi alle domande e consulta il testo per verificare le risposte

Per i quesiti di grammatica, leggi con molta attenzione le domande, procedi con metodo, secondo quanto hai imparato, osserva attentamente le risposte, scovando i distrattori!

La prova si svolge al computer. Presta attenzione alle indicazioni fornite prima di iniziare, al fine di non inviare la prova prima di averla conclusa! 

Puoi prepararti ripassando:

  • le caratteristiche delle varie tipologie testuali attraverso queste due presentazioni: Tipi di testo le caratteristiche dei testi
  • la grammatica attraverso test, giochi ed esercizi che trovi all’interno delle pagine del blog dedicate alla Grammatica

Per esercitarsi, è possibile scaricare le prove e le griglie di correzione ai seguenti link:

Prove INVALSI di italiano

Prove INVALSI di matematica

Colloquio interdisciplinare

In tema di colloquio la Circolare n.48 del 31 maggio 2012 così afferma: “il colloquio pluridisciplinare, condotto collegialmente alla presenza dell’intera sottocommissione esaminatrice, verte sulle discipline di insegnamento dell’ultimo anno (escluso l’insegnamento della religione cattolica), consentendo a tutte le discipline di avere giusta considerazione. Il colloquio è finalizzato a valutare non solo le conoscenze e le competenze acquisite, ma anche il livello di padronanza di competenze trasversali (capacità di esposizione e argomentazione, di risoluzione dei problemi, di pensiero riflessivo e critico, di valutazione personale, ecc.). Al colloquio interdisciplinare è attribuito un voto espresso in decimi”.

È possibile iniziare con un argomento a piacere presentandolo da molteplici punti di vista che rispecchiano le conoscenze e le competenze acquisite nelle singole discipline. Non bisogna effettuare collegamenti forzati tra le varie discipline.

Per ripassare tutto il programma di italiano, storia e geografia, suddividere gli argomenti seguendo un criterio cronologico, abbinando i contenuti di storia con quelli di letteratura (es. Risorgimento e Romanticismo), e logico, collegando storia e geografia (es. Guerra di Secessione americana e ripasso degli USA; Imperialismo e Africa etc.) oppure lavorando a livello interdisciplinare (es. Seconda Rivoluzione industriale in storia, elettricità in scienze/tecnologica o altri argomenti affrontati che abbiano aspetti comuni; il Romanticismo in letteratura, arte e musica etc.).

Occorrente: mappa concettuale interdisciplinare, documenti, fotografie di opere d’arte, immagini necessarie per l’esposizione. È possibile proiettare una presentazione in power point.

Alcuni esempi di percorsi interdisciplinari presentati negli anni scorsi:

Arianna Costantini: Il Volo

Francesca Lo Russo: Fuori dagli schemi

Lorenzo Frillici: l’Imperialismo belga in Congo

Valeria Cigliana: La Luna

Vinicio Farioli: Muri

Tommaso Angelaccio: il Giappone nel ‘900

Damiano Baldassari: L’onda

Beatrice Buonopane: Realtà & Apparenza

Gabriele Cardarelli: Movimento e Velocità

Jiahe (Liliana) Ma: Il viaggio e la nostalgia

Sara Reganati: La solitudine

Filippo Toscano: La fotografia